FOTO

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TUTTO IL CONTRARIO DI TUTTO

2019-2020,  Lambda Print, dimensioni variabili, Ed. 7

Osservando i riflessi che si producono sulle pozzanghere e ribaltando l’immagine, nascono paesaggi frammentati e surreali, dove sagome di fanciulli diventano protagonisti di un tutto in divenire.

NON MI VEDO

2016-2019, Lambda Print, dimensioni variabili, Ed. 7

In questo progetto voglio rappresentare le emozioni che interferiscono sulla ricerca di identità, della suddivisione dei nostri innumerevoli volti.

Ognuno percepisce la realtà non per quello che è ma per come la vede in un determinato momento, mostrando volti trasfigurati, apparendo evanescenti o celati dietro elementi di diversa natura.

L’immagine distorta che abbiamo di noi stessi.

ANAMORPHIC 

2018. Lambda Print, 80x110cm, 2018, ed.7

Questo è uno dei diversi progetti dove sono protagonisti i bambini.

Momento nel quale inizia il nostro imprinting emotivo.

PUNTO D’INIZIO

2017-2019, Lambda Print, dimensioni variabili, Ed. 7

Le foto ritraggono dei fanciulli che osservano l’acqua da una riva.

Uno sguardo rivolto all’infinito pieno di speranza e sogni, ma anche verso la paura per l’ignoto.

L’acqua e il fanciullo sono visti come metafora di purezza; ma l’acqua è anche simbolo dei fluidi del corpo e del principio vitale, della nascita. 

Da qui inizia tutto.

Cresciamo nel ventre materno, avvolti dal liquido amniotico per poi ritrovarci proiettati in un ambiente diverso da quello dove ci trovavamo inizialmente (il ventre).

Siamo migrati in un altro luogo.

Esseri continuamente in viaggio lungo un percorso sia fisico che introspettivo, alla ricerca di ciò che siamo e diventeremo.

OPERE DAL 2000 AL 2014